“Genuinità” e “creatività innovativa” di Osaka.

In Osaka vi è un senso di “genuinità” che viene indicato con un caratteristico termine dialettale “honmamon” (lett. “cosa vera”), e vi è anche un vigoroso senso di creatività innovativa.

Come dappertutto risaputo, e non si tratta soltanto di “una caratteristica diceria”, vi si può individuare, in Osaka, una grande capacità di comunicazione che è difficile riscontrare in altre aree.
Ciò dipende dal fatto che essa ha avuto una storia legata al suo passato di città commerciale e di luogo di nascita della tradizione industriale.
Durante l’epoca Edo, il golfo di Osaka veniva denominato Naniwatsu: qui venivano importati, dalla Cina e dalla Corea, manufatti in ceramica, di metallo, ecc.
Da queste località, insieme ai movimenti religiosi che si propagarono in tutto il paese, derivarono innumerevoli articoli di artigianato che si diffusero in tutto il Giappone e si svilupparono in ciascuna regione sotto forma di artigianato locale.

Così Osaka acquistò la denominazione di città “capitale dell’artigianato e punto di riferimento di tutto il Giappone”.

Sarebbe nostro vivo desiderio che il marchio TSURU Interior wine avesse ragione di esistere affinché attraverso questa vitalità originaria di Osaka e questa sua idea di artigianato, potesse contribuire, come forza motrice di un nuovo simbolo culturale, allo sviluppo economico della città.